Nella tradizione
giapponese con il termine
sushi
si intende una vasta gamma di cibi preparati con
riso, nelle culture come la nostra invece viene
inteso semplicemente come pesce crudo, ma in realtà
il solo pesce crudo fa riferimento a un ristretto
genere di cibo giapponesi, come
il maki o il
sashimi.
Sicuramente da
YOKOHAMA potete assaporare e gustare
ogni volta portate di grande
qualità e di grande prestigio, piatti e prodotti di
ottima categoria e freschissimi, preparati secondo tradizione.
Non si sa di preciso quando il sushi sia stato
inventato, qualcuno crede che tutto ebbe inizio in Giappone ai primi del 1800 , altri pensano che il sushi abbia origini
molto più antiche,si pensa addirittura che risalga
al 500 a.C. Comunque sia ancora ad oggi viene tramandata in
Giappone l'arte della cucina ricca di eleganza e
raffinatezza, una vera e propria disciplina in grado
di abbinare gusto e colori
sposando sapori e bellezza. L'estetica assume un ruolo fondamentale: dalla
disposizione dei cibi a quella delle stoviglie,
per esempio ogni ciotola deve avere una collocazione
precisa, i bastoncini debbono essere presentati su
un piccolo supporto, uniti e allineati, il vasellame
deve essere adattato a seconda del contenuto. Lo studio delle disposizione di taglio degli
ingredienti sono molto complicate, i colori dei cibi
devono sempre essere in armonia fra loro, e lo
stesso vale per le stoviglie nelle quali le pietanze
vengono servite. Non c'è un vero e proprio ordine delle portate e in
unico piatto si possono trovare tutti
i valori nutritivi di un pasto completo ricco di
proteine e povero di grassi (grassi insaturi).
Oltre al riso vengono utilizzate molte verdure cotte
che in bocca risultano
essere molto croccanti.
Esistono degli
ingredienti capaci di rendere il cibo con dei sapori
completamente differenti rispetto al nostro, infatti
tali ingredienti, non comuni in occidente, sono
unicamente orientali:
Aburage:
formaggio di soia fritto
Aonori:
alga essiccata.
Azuki:
fagioli rossi dolci
Beni
shoga:
zenzero rosso sott'aceto
Bonito:
una specie di sgombro
utilizzato per il dashi
Daikon:
rapa bianca giapponese
Dashi:
brodo fatto con alghe e
tonno disidratato;
Ebiten:
Gambero fritto
Fagioli di soia:
utilizzati per preparare
il tofu
Fu:
farina di glutine
utilizzata come addensante
Fuki:
verdura
Gohan:
riso bollito
Goma:
sesamo, i semi possono
essere bianchi o neri, prima dell'uso vengono
abitualmente tostati
Harusame:
spaghettini trasparenti di
soia usati per le zuppe e il sukiyaki
Kakiage:
frittura di pezzetti di
verdura e pesci
Karashi:
salsa piccante tipo
senape.
Konbu:
è la laminaria, si
presenta di colore bruno e rigida. Viene usata dai
giapponesi nella preparazione di zuppe e per il dashi.
Nella preparazione del sushi invece la si usa in piccole
dosi, giusto per aromatizzare il riso mentre cuoce
Maguro:
Tonno
Mirin:
salsa dolce fermentata di
sake. Ottenuto dalla fermentazione di diversi tipi di riso
glutinoso; questo vino viene usato come aggiunta al condimento
del riso per sushi e in cucuna
Miso:
E' una pasta di soia
fermentata con sale, lievito e altri ingredienti. Si usa nella preparazione della zuppa miso, si serve
dopo il sushi
Mitsuba:
Prezzemolo di palude
Mochigome:
riso dolce glutinoso che
si usa per preparare pasticcini
Noodles:
spaghetti giapponesi
Nori:
alga usata per i sushi
arrotolati, si presenta in fogli essiccati
Ocha:
tè verde giapponese
Salsa di soia:
si usa per cucinare o per
intingere i cibi
Sansho:
foglie fresche che vengono
usate come guarnizione delle zuppe
Sake:
vino di riso
Sansho:
pepe giapponese
Shichimi togarashi:
misto di spezie a base di
pepe e peperoncino
Shitake:
funghi neri
Shoyu:
salsa di soia di ottima
qualità da non confondere con le salse cinesi.
Soba:
spaghetti marroni di grano
saraceno
Su:
aceto di riso
Surimi
polpa pressata di pesce
Teriyaki:
salsa di soia aromatizzata
con vino e spezie
Tofu:
formaggio di soia.
Torigai:
molluschi, sostituibili
con ostriche
Udon:
spaghetti bianchi di
farina di frumento
Umeboshi:
prugne in salamoia.
Urakachi:
salsa di soia chiara.
Wakame:
alga bruna utilizzata
nelle zuppe e in insalata
Wasabi:
è una radice giapponese
che si può definire molto piccante, ma allo stesso tempo non ha niente a che vedere con il
nostro peperoncino o pepe viene usata grattugiata finemente grazie al suo sapore
pungente e stuzzicante questa radice esalta
particolarmente i bocconcini di sushi
Zenzero:
fresco, non in polvere
viene assaporato per spezzare una portata con l'altra